Medjugorje è uno stato d’animo - testimonianza al ritorno da un pellegrinaggio

Non amo esternare platealmente ciò che vivo in cuor mio..ma questa volta ci tengo a condividere queste emozioni, poiché scettica per adozione per quanto riguarda la chiesa e soprattutto ciò che riguardava Medjugorje, ma sentendo testimonianze di familiari e amici, che avevano vissuto quest'esperienza, quasi fuori dal normale, chi parlava di "Paradiso Terrestre", storie d apparizioni ,chi tornava con una luce e un'aurea diversa, gioiosa, leggiadra, ma non ho mai creduto a cio'.

Spinta dalla forte curiosità.. decisi di fare questo viaggio che dentro me ha lasciato tanto ,un segno indelebile qualcosa di indescrivibile. Il primo incontro con la Mamma Celeste è stato quasi fuori dal normale, era lì bella sinuosa, come se mi stesse aspettando.. e all’improvviso venni avvolta da un forte calore come se avesse messo la mano sul cuore, sciogliendolo, e scaturì in me una forte sudorazione, al tempo stesso una lacrima rotolo’ giù dal mio volto, era calda, raccontando in un attimo la mia vita, dolori gioie paure ,inizio’ così un pianto quasi incontrollabile ,camuffandolo dietro ad un paio di occhiali da sole, non riuscivo a fermarmi e smettere di guardare la sua bellezza, ne ero sempre più affascinata, ne rimasi esterrefatta …da lì iniziai a pormi delle domande ma più le domande facevano capolino nella mia testa più i dubbi aumentavano..

Così sempre più curiosa decisi di andare al confessionale e liberarmi di tutto quel fardello, portato dietro per troppo tempo, perché si, si sa che parlare con chi non se ne conosce l’identità alle volte è meglio, ”rovesciai” tutto quel che in cuor mio c’era, ciò che era diventato tossico, dal gusto un po’ amaro , non appena ebbi finito, andai in uno dei tanti negozietti di souvenir e acquistai una coroncina del Santo Rosario, a dire il vero la mia prima coroncina poiché non praticando più la chiesa da anni, non ne possedevo una.. la scelsi con cura.. la strinsi forte tra le mani, e mi recai insieme ad altre persone a messa e al momento della benedizione degli oggetti la feci benedire. C'erano tanti Pellegrini, grandi e piccini venuti da ogni parte, rimasi sbalordita. Quel giorno la messa, per me ebbe un gusto diverso, l’ascoltai con tanto amore.. mi sentivo davvero a casa.. da lì il pellegrinaggio per me prese una piega diversa. Entusiasta ma allo stesso tempo piena di dubbi, giorno dopo giorno iniziai a seguire la messa con piacere, sempre più curiosa dei posti delle storie, iniziai ad amalgamarmi al mio gruppo.. Un gruppo composto da un capogruppo, dire che sia esemplare forse è riduttivo.., dal sapere forse ineguagliabile, e da persone meravigliose, ognuno di loro mi ha regalato un pezzetto della propria vita, condividendo momenti bellissimi , di preghiera e di divertimento, cantando bellissime canzoni esortando la Madonna e Gesu’, c’è stato anche chi avendo vissuto prima di me questi stati d’animo ballerini, dettati dalla confusione dal sorriso al pianto per le forti emozioni vissute li, mi regalava sorrisi tranquillizzandomi senza che io chiedessi nulla, persone davvero straordinarie!

Sono partita semplicemente per curiosità ma posso dire di essere tornata da pellegrina.. Posso dire a gran voce e con il cuore pieno di gioia ed immenso amore che ho ritrovato la strada di casa, quella strada che per anni e anni avevo perso.. Medjugorje per me non è solo il Paradiso sulla Terra.. per me è molto di più, per me Medjugorje è uno stato d’animo, perché io li in quel Paradiso Terrestre ci ho lasciato anima e cuore!

Oriana Magistro    27/09/2021



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